La porta del verde milanese

Spazio ai pedoni e alle biciclette.
Ciò che si vede nei primi dieci metri, mentre si cammina, determina la percezione della qualità di un luogo. Gli spazi che si attraversano, a piedi o in bicicletta, influenzano gli stati d’animo delle persone. Per questo la progettazione punta a ricomporre quell’unità e quell’armonia ambientale, che possono sollecitare la percezione positiva dei luoghi e degli spazi in cui si vive e si lavora. Non più quartieri divisi e separati. Corso Como, piazza della Repubblica e il quartiere Isola vengono riconnessi preservandone le vocazioni e le esperienze individuali.
Si è pensato a un unico piano pedonale di oltre 160.000 metri quadrati che consente di raggiungere, a piedi o attraverso le piste ciclabili, ogni quartiere senza dover mai attraversare una strada. Così “I giardini di Porta Nuova” sono collegati al giardino di quartiere dell’Isola, alla piazza circolare e ai percorsi pedonali di Garibaldi, ai ponti e al giardino lineare delle Varesine.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’illuminazione e all’arredo urbano che sono aspetti progettuali centrali per la sicurezza e l’estetica urbana.
Il rispetto per l’ambiente è certificato.
Nell’area Porta Nuova sono stati applicati i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale. Tutti gli edifici sono stati sottoposti alle valutazioni di uno tra i più prestigiosi sistemi di certificazione ambientale, LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), con l’obiettivo di introdurre un modello innovativo che possa progressivamente consolidarsi e diffondersi nella realizzazione di progetti immobiliari italiani.